Quanto viene pagata l'energia elettrica prodotta?
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Le tariffe riconosciute agli impianti in esercizio ai sensi del decreto 19 febbraio 2007 - variabili in funzione della classe di potenza degli impianti e del livello di integrazione architettonica – sono indicate nella tabella seguente:
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Taglia di potenza
dell’impianto |
NON INTEGRATO
(Euro/kWh) |
PARZ.INTEGRATO(Euro/kWh)
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INTEGRATO (Euro/kWh)
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| 1 kW< P < 3 kW
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0.392
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0.431
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0.480
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| 3 kW< P < 20 kW
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0.372
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0.412
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0.451
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| P > 20 kW
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0.353
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0.392
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0.431
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Le suddette tariffe sono incrementate del 5% (con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale) nei seguenti casi, non cumulabili fra di loro:
• impianti maggiori di 3 kW di potenza non integrati architettonicamente, i cui soggetti responsabili impiegano l’energia elettrica prodotta in modo tale da conseguire il titolo di autoproduttori (ai sensi dell’art. 2, comma 2 del D. Lgs. n. 79/99 e successive modifiche e integrazioni);
• impianti i cui soggetti responsabili sono scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado o strutture sanitarie pubbliche;
• impianti integrati
(integrazione “totale” ai
sensi dell’articolo 2, comma
1, lettera b3) del DM 19
febbraio 2007)in
sostituzione di coperture in
eternit o comunque
contenenti amianto
realizzati in superfici
esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola;
• impianti i cui soggetti sono Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti in base all’ultimo censimento ISTAT (incluse Municipalità e Circoscrizioni, sempre che abbiano una loro autonomia e siano sotto i 5.000 abitanti).
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